Napolitano: “Parlamento assuma responsabilità di fare indulto”

4 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il Parlamento “deve avere un senso di responsabilità necessario per dire che vuole fare un indulto oppure prendersi la responsabilità di considerarlo non necessario sapendo che a maggio scade la raccomandazione della Corte dei diritti di Strasburgo”.

E’ quanto ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a margine del convegno su amnistia, indulto e riforma della giustizia a Palazzo Giustiniani.

Il capo dello Stato ha ricordato che il suo messaggio alle Camere “indicava l’esigenza di misure strutturali per evitare un ulteriore e nuovo sovraffollamento delle carceri e anche la possibilità di un indulto o di un’amnistia.

“Stamattina abbiamo ascoltato la relazione di Gustavo Zagrebelsky, che ha una lunga esperienza alla Corte di Strasburgo, che ha sostenuto essere l’indulto la sola misura capace di ottemperare alle fortissime raccomandazioni, per non dire intimazioni, della Corte di Strasburgo nei confronti dell’Italia”.

Napolitano ha tenuto comunque a precisare che “il Parlamento è assolutamente libero di fare le sue scelte. Il mio messaggio non è un prendere o lasciare ma un modo per richiamare l’attenzione su un problema drammatico e un dovere ineludibile”.

Detto questo, “il Parlamento deve avere il senso di responsabilità necessario per dire che vuole fare anche un provvedimento di indulto o innanzitutto un indulto necessario per ottemperare alla decisione della Corte di Strasburgo, oppure prendersi la responsabilità di considerarlo non necessario sapendo che c’è una scadenza, che è quella del maggio 2014, posta appunto dalla Corte dei diritti di Strasburgo”.