MURDOCH: NESSUNA GUERRA CON BERLUSCONI

24 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il magnate dei media Rupert Murdoch ha detto in un’intervista pubblicata oggi di non essere in guerra con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, pur lamentando che i princìpi della libera concorrenza non siano stati applicati ai suoi investimenti in Italia.

“Non sono assolutamente in guerra con Berlusconi, provo grande affetto per lui e abbiamo molte posizioni comuni”, ha detto al quotidiano La Stampa a proposito degli attacchi del Times – del gruppo News Corp (NWSA) di sua proprietà – al premier, e della rivalità fra Sky Italia – controllata da Murdoch – e Mediaset, della famiglia del Cavaliere.

“Spesso abbiamo discusso di politica su temi su cui concordiamo come il libero mercato, la concorrenza, il sostegno agli investimenti esteri. Sono solo dispiaciuto che questi princìpi non siano stati applicati ai miei investimenti in Italia”.

L’estate scorsa il governo italiano ha eliminato l’aliquota Iva agevolata per le pay tv, una misura che ha colpito Sky Italia. Berlusconi ha poi accusato Murdoch di attaccarlo con i suoi giornali per questa decisione.

Riguardo alle critiche mosse dal Times al premier italiano, Murdoch ha commentato: “La stampa internazionale attacca Berlusconi da dieci anni, i miei giornali sono indipendenti e comunque qualsiasi cosa abbia scritto il Times sono certo sia stato meno pesante di quanto pubblicato dall’Economist con cui, ad esempio, non abbiamo nulla a che fare”.

“Se qualcuno pensa che News Corporation lascerà l’Italia – ha aggiunto il magnate australiano – sbaglia: amo l’Italia, dove ho un investimento rilevante, e ci resterò per sempre”.