MURDOCH: CON INTERNET SI COMINCIA A GUADAGNARE

16 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Il magnate dell’informazione Rupert Murdoch, in un discorso all’American Society of Newspaper Editors tenuto la scorsa settimana a Washington, ha invitato gli editori americani ad abbracciare Internet per guadagnarsi una maggiore fetta di introiti pubblicitari.

«Non ho fatto tanto quanto avrei potuto dopo tutta l’eccitazione degli anni 90 – ha ammesso Murdoch riferendosi allo scoppio della bolla delle dotcom – sospetto che anche voi abbiate fatto lo stesso, in attesa che questa cosa chiamata rivoluzione digitale si sarebbe spenta da sola». «Bene non è successo, non succederà e invero questa realtà si sta sviluppando molto rapidamente. Dovremmo seriamente afferrarla» ha aggiunto l’industriale, come riportato dal Financial Times.

Murdoch, amministratore di News Corporation, sta tracciando una strategia internettiana per il suo gruppo, spinto dal crescente aumento degli investimenti pubblicitari online e dalla parallela decrescita della circolazione dei giornali stampati.

«La minaccia di perdere investimenti pubblicitari sui giornali a favore dei siti online è molto reale» ha continuato il magnate, spiegando che le sue testate (che includono il tabloid New York Post negli Stati Uniti e il Times e il Sun in Gran Bretagna) faticano a raggiungere i lettori giovani, abituati ad accedere al mondo delle news in un modo completamente diverso.

«Non adattarsi al cambiamento significherebbe relegare la carta stampata a strumento secondario di informazione» ha commentato l’editore.
Secondo Murdoch non basta portare i giornali online, riproducendo la versione cartacea, ma occorre farli diventare delle «destiazioni», come i portali Yahoo e Google. L’industriale ha quindi suggerito agli editori statunitensi di incorporare anche i blog nella copertura delle news e linkare video ai testi. «Dobbiamo portare contenuti nel mondo broadband e guadagnarci la nostra parte di guadagni dalla pubblicità» ha concluso.