MSE, da domani la lotta alla contraffazione va on line

20 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La lotta al falso imbocca la via della rete. Dal 21 luglio, infatti, nasce il nuovo sito web – www.uibm.gov.it – della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione–Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, che consentirà un’adeguata informazione sulle misure per la lotta alla falsificazione dei prodotti e per la tutela della proprietà intellettuale. Lo si legge in una nota. La contraffazione è, infatti, un fenomeno che colpisce in modo molto pesante e trasversale tutto il sistema economico nazionale, dalle imprese ai lavoratori, dall’amministrazione pubblica ai consumatori, e secondo il CENSIS il settore realizza un fatturato di oltre 7 miliardi di euro, con un danno all’erario che supera i 5 miliardi e una perdita di almeno 130 mila posti di lavoro. “L’obiettivo del nuovo sito è quello di coinvolgere soprattutto i cittadini, in maniera concreta e diretta, sulle politiche, sulle iniziative finalizzate alla diffusione del consumo consapevole e sui rischi connessi al fenomeno del mercato del falso”, ha detto l’avv. Loredana Gulino, direttore generale del Ministero per la lotta alla contraffazione, ricordando che “con il nuovo sito web sarà anche possibile far conoscere e promuovere i marchi, i brevetti, i disegni e i modelli, autentici capisaldi dell’inestimabile patrimonio del Made in Italy”. La home page del nuovo ambiente web è di forte impatto ed è strutturata in modo da permettere all’utente, attraverso una facile navigazione, di accedere alle varie sezioni del sito che maggiormente lo interessano. Ulteriore punto di forza è la navigazione per Aree Tematiche: lotta alla contraffazione, proprietà industriale, brevetti, marchi,disegni e modelli e, grazie ad un pratico ed essenziale dizionario, sarà possibile rintracciare rapidamente i temi e i contenuti di interesse. Inoltre, attraverso la storica banca dati dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi l’utente ha la possibilità di consultare un consistente archivio digitale che raccoglie le informazioni relative alle domande brevettuali depositate presso le Camere di Commercio; il motore risponde mediamente a circa 30.000 interrogazioni giornaliere, secondo chiavi quali “codice”, “data”, “provincia”, “testo”, “titolare”, “classe”, e permette la consultazione avanzata, attraverso la combinazione di più criteri di ricerca.