MSDW: MERCATO DIVISO TRA MICRO E MACRO

28 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Secondo la banca d’affari Morgan Stanley Dean Witter e’ sorta una evidente divisione tra gli investitori individuali riguardante gli orientamenti da prendere: micro o macro?

In un momento di mercato ancora incerto, la tendenza generale degli investitori verte verso l’acquisto di obbligazioni USA e la vendita di azioni (specialmente tecnologiche) e di valuta americana. Suggerito invece l’investimento azionario in Giappone, dove le societa’ stanno adottando ambiziosi piani di ristrutturazione aziendale e crescita azionaria e nei paesi emergenti europei (Telecom), mentre negli USA si contiene ai titoli GARP(*) soprattutto nei settori dei servizi,sanitario e finanziario.

Comunque, dovuto ad un crescente ottimismo derivato dall’andamento positivo del superindice americano (Leading Economic Indicator), si preannuncia un periodo di ripresa.

Infatti, si e’ creato un rafforzamento dei portafogli individuali e istituzionali dovuto principalmente ad un taglio di interessi da parte delle piu’ grandi banche del mondo.

Cosa richiede una solida ripresa alla fine dell’anno? Secondo gli analisti di Morgan Stanley cio’ dipende da una combinazione di segnali positivi di ripresa economica globale e previsioni ottimistiche da parte delle societa’.

Per esempio, i dati relativi al bilancio di Cisco Cisco (CSCO – Nasdaq) rilasciati la scorsa settimana con target rilevato a $22, ha effettivamente condizionato l’andamento dell’economia attuale.

In tale momento di ripresa, e’ essenziale il contributo di notizie positive sia nel settore macro che microeconomico, offrendo importanti spunti di investimenti favorevoli in aspettativa di un piu’ florido mercato azionario.

* GARP (Growth at a reasonable price)
l’approccio GARP consiste in acquistare azioni quando il rapporto prezzo/utili(P/E) cresce ad un tasso inferiore rispetto a quello degli utili per azione. Quindi, mentre gli utili per azione salgono, il rapporto prezzo/utili (P/E) cale se il prezzo rimane costante. Dato che aziende con alti livelli di crescita adottano alti tassi P/E, l’investitore GARP comprera’ quote in una azienda il cui prezzo scendera’ se la crescita’ prevista viene confermata. Invece, nel caso in cui la crescita non si concretizzi, l’investitore perde puo’ vennire danneggiato altrettanto rapidamente.