MPS, scende utile nel primo trimestre

13 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena SpA ha approvato oggi i risultati del primo trimestre 2010. Lo si legge in una nota. Il Gruppo Montepaschi ha raggiunto positivi risultati sia in termini economici (utile netto superiore ai 142 milioni di euro, circa 170 milioni senza considerare la PPA), che di performance commerciali (raccolta diretta +11,3% a/a, raccolta indiretta + 9,7% a/a, impieghi +4,2% a/a), consolidando o migliorando il proprio posizionamento competitivo nei vari segmenti di business grazie ad una programmazione commerciale indirizzata, in continuità con i precedenti esercizi, a garantire la centralità del cliente, in un contesto operativo ancora difficile. Per quanto riguarda lo sviluppo dei ricavi complessivi derivanti dall’attività finanziaria e di servizio, al 31 marzo 2010 il margine della gestione finanziaria e assicurativa si è attestato a circa 1.424 milioni di euro (circa 1.483 milioni al 31 marzo 2009; circa 1.367 milioni nel 4°Q09), facendo registrare una crescita di circa il 4% rispetto al quarto trimestre 2009. All’interno dell’aggregato il margine di intermediazione primario si attesta a circa 1.380 milioni di euro (circa 1.408 milioni al 31 marzo 2009), in aumento dell’ 1,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio: l’utile netto di periodo del Gruppo Montepaschi ante effetti della Purchase Price Allocation (PPA) è di circa 170 milioni di euro. Considerando gli effetti netti della PPA, lo stesso si colloca a circa 142 milioni di euro. La raccolta diretta si attesta intorno ai 155 miliardi di euro, in crescita di circa 16 miliardi rispetto a marzo 2009, mentre la raccolta indiretta cresce di 4,5 miliardi di euro rispetto a fine anno e avanza del 9,7% rispetto a marzo 2009.In particolare, per quanto riguarda l’attività di gestione del risparmio, si è registrata un’attività commerciale intensa che si è tradotta in flussi di collocamento per circa 7 miliardi di euro, in deciso progresso rispetto ai valori dei primi tre mesi 2009 (+10% circa). Il risultato operativo netto, quindi, è di circa 257 milioni di euro. Il cost/income è pari al 60,4% (vs 64,2% di fine 2009). Il margine di interesse si attesta a circa 886 milioni di euro, in calo del 4,3% rispetto al dato al 31 marzo 2009 e sostanzialmente in linea con i livelli del quarto trimestre 2009. L’andamento dell’aggregato sconta la dinamica degli impieghi medi vivi ancora contenuta (seppur in ripresa) e il livello dei tassi di interesse fermo da tempo sui minimi storici (al 31/03/10 l’euribor a 1 mese si è attestato a 41 bps; -6 bps sul 31/12/09; -72 bps sul 31/03/09). Con riferimento ai coefficienti patrimoniali il Tier 1 si attesta al 7,5%, con un Total capital ratio all’11,8%.