MPS: forti sell off sul titolo, peggiore sul Ftse Mib dopo i conti

29 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – MPS si conferma maglia nera del listino Ftse Mib, dopo aver diffuso i conti relativi al 2011. Le quotazioni scivolano del 6% a 5,60 euro, accelerando al ribasso. Da segnalare il trend a 1,6 e 12 mesi delle quotazioni della banca senese: MPS ha perso il 54,45% su base annua, scendendo dell’11,91% negli ultimi sei mesi e facendo -3,73% nell’ultimo mese.

La banca ha comunicato di aver chiuso l’esercizio del 2011 con una perdita netta di 4,69 miliardi di euro. Hanno pesato le svalutazione dell’avviamento e di altri asset intangibili per complessivi 4,51 miliardi di euro. In aumento le rettifiche su crediti pari a 1,3 miliardi di euro. Rettifiche sulle attivita’ finanziarie disponibili per la vendita pari a 153 milioni.

Accantonamenti per rischi e oneri in crescita di circa 151 milioni rispetto al 2010 a causa di maggiori accantonamenti per cause legali e revocatorie ed altri oneri non ricorrenti.

In calo i ricavi (-1,2%) per effetto della riduzione del margine di interesse (-2,4% a/a, in ripresa nel quarto trimestre +6,4%) e delle commissioni nette (-6% a/a) solo parzialmente controbilanciati da un risultato dell’attivita’ di negoziazione in miglioramento rispetto al 2010 (166 milioni vs. -23,1 milioni), grazie anche a componenti non ricorrenti.

La dinamica della raccolta diretta ha risentito della flessione della raccolta con controparti istituzionali in calo di circa il 37% sul 2010 (CD wholesale e PCT mercato) mentre si e’ mantenuta sostanzialmente stabile la raccolta retail (+0,3% a/a) con collocamenti obbligazionari per circa 14 mld. In calo gli impieghi (-5,6% a/a), con riduzione concentrata nell’ultimo trimestre (-5,5% rispetto al terzo trimestre), giustificata in parte dalla forte attenzione posta al tema della liquidita’.

Sbilancio commerciale in diminuzione di circa 6 miliardi accompagnato da un aumento della raccolta a medio lungo termine (+11,9% a/a) Tier I ratio all’11,1% rispetto all’8,4% del 2010 grazie all’aumento di capitale e alle operazioni di capital management. Core Tier 1 all’ 8,5% al netto dei Tremonti Bond.