MPS: attesa per il ritorno a Piazza Affari. Rumor rosso semestrale

8 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

SIENA (WSI) – Appuntamento a fine settembre per il gran ritorno in Borsa della banca più antica del mondo, il Monte dei Paschi di Siena. Dopo il salvataggio approvato dalla Bce la banca senese può contare su oltre 7 miliardi di euro, di cui 3,9 del Tesoro e 4,3 derivanti dalla conversione dei bond.

Due gli aumenti di capitale varati da Mps a prezzi diversi: uno a 8,65 per gli obbligazionisti subordinati e l’altro a 6,490 euro per lo Stato, ora l’ultimo passaggio sono i conti del semestre.

Come scrive oggi il quotidiano economico tedesco Boersen-Zeitung, il Monte registrerà un rosso da oltre 3 miliardi euro a causa di ulteriori accantonamento per gli Npl.

La notizia non è stata confermata dal Monte dei Paschi che venerdì 11 diffonderà i risultati.

A fine settembre dovrà esserci il gran ritorno a Piazza Affari con prezzo teorico di 8 euro circa ad azione pari a poco più di 0,7 volte il patrimonio netto e ad una capitalizzazione iniziale di oltre 7 miliardi che rende Mps la quarta banca italiana per valore dopo Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mediobanca.

Come scrive il Corriere della Sera per gli analisti di Societè Gènèrale la quotazione potrebbe essere un pò di meno, circa 0,6 volte il patrimonio, pari a circa 6 miliardi iniziali.

“Il prezzo effettivo al primo minuto di quotazione dipenderà comunque da molti fattori, a cominciare dallo stato di salute a fine settembre quando ci sarà il prospetto di quotazione. Poi da quanto il mercato crederà al piano del ceo Marco Morelli. E infine dalla mano che potrà arrivare dal fisco”.