MP3 PERDE LA CAUSA E RISCHIA LA BANCAROTTA

6 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La societa’ internet MP3.com Inc. (MPPP) ha perso la causa intentata per violazione del copyright dai big dell’industria musicale e rischia adesso la bancarotta.

Il titolo e’ stato sospeso dalle contattazioni a Wall Street. Alla chiusura della sessione di borsa mercoledi’, Mp3 ha fatto segnare un prezzo di 7 e 7/8, un ribasso di -8,0%.

La societa’ e’ in piena crisi, dopo una sentenza del giudice che ha imposto una multa di $25.000 per CD copiato da Internet.

Il che implica dichiarare il fallimento per un’azienda che, nata da zero con Internet, rischiava di affossare l’industria musicale.

Un giudice federale ha imposto con una sentenza a MP3.com Inc. di pagare $250 milioni in risarcimento danni alla Universal Music Group per violazione del copyright.

Sostenendo che la societa’ Internet ha violato i diritti d’autore che proteggono i titoli musicali della Universal, mettendo a disposizione degli utenti gratis i Cd sulla rete, il giudice distrettuale Jed S. Rakoff ha ordinato a MP3.com di pagare alla Universal $25.000 per ogni CD Universal copiato nel suo database.

Stando alla legge, Rakoff avrebbe potuto imporre un risarcimento danni fino a $150.000 per CD.

La Universal aveva chiesto $450 milioni, cioe’ $45.000 per ognuno dei 10.000 CD Universal che secondo la societa’ sarebbero stati copiati da MP3.com. MP3.com dice che, nel peggiori dei casi, e’ responsabile per 4.700 CD, e prevede di continuare a opporsi in tribunale nelle prossime udienze.