MORGAN STANLEY SOTTO ACCUSA: DISCRIMINA LE DONNE

6 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le autorita’ di controllo Usa ritengono di avere prove sufficienti per citare in giudizio Morgan Stanley, una delle piu’ prestigiose firme di Wall Street. L’accusa e’ di discriminazione nei confronti delle donne.

L’inchiesta condotta dalla Equal Employment Opportunity Commission e’ arrivata alla conclusione che c’e’ un’evidente consuetudine di discriminazione nella Morgan Stanley. L’indagine e’ partita nel 1988 dopo l’esposto di Allison K. Shieffelin, alla quale e’ stata ripetutamente negata una promozione a causa, sostiene, del suo sesso.

Questo apre la strada a cause di risarcimento, se la Morgan Stanley non consentira’ ad un accordo, anche se la via legale e’ considerata dalla Commissione come l’ultima risorsa.

Nel 1988 Mitsubishi si accordo’ per pagare $34 milioni come risarcimento a centinaia di donne che lavoravano nel suo stabilimento in Illinois, consentendo anche ad un controllo esterno sui casi di discriminazione.