Morgan Stanley: Piigs in recessione nel 2012

15 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I paesi piu’ indebitati della periferia dell’area euro cadranno in recessione nel 2012. Ecco un altro affondo dall’America all’Europa.

Gli analisti di Morgan Stanley avvertono che, strette nella duplice morsa di una nuova stretta monetaria della Bce e delle misure di austerita’ adottate per superare la crisi, l’anno prossimo Spagna, Portogallo, Grecia e Italia cadranno in una fase di recessione.

Ieri in Italia e’ diventata legge la manovra bis, che pero’ con ogni probabilita’ subira’ nuovi aggiustamenti nei prossimi giorni.

Oggi la Bce, nel suo bollettino mensile, ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita economica nel 2011 e nell’anno successivo, precisando che i governi devono essere pronti ad attuare misure di risanamento aggiuntive, in particolare dal lato della spesa, qualora si concretizzino rischi relativi alla realizzazione degli attuali obiettivi di bilancio”.

L’alert lanciato da Morgan sulla crisi economica dei paesi piu’ deboli della catena di crescita dell’Europa e’ solo l’ultimo in ordine di tempo. Jefferies ha annunciato che “un evento in stile Lehman si scatenera’ in Europa a meno che non vengano messe a punto 17 strutture come il TARP (il piano di salvataggio del sistema finanziario varato dagli Usa)”.

Se il continente vorra’ scamparla, sostiene il broker Usa, dovra’ non solo varare 17 piani separati di salvataggio, ma anche passare ad una serie di nazionalizzazioni del settore finanziario e, in alcuni casi come per la Grecia, ritornare alla valuta nazionale.