MORGAN STANLEY: GUERRA AGGRAVA RECESSIONE

20 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Uno degli analisti di punta della banca d’ affari Usa Morgan Stanley, Barton Biggs, ha espresso giudizi preoccupati sugli effetti dell’ attacco terroristico contro gli Stati Uniti.

Secondo Biggs e’ naturale che in questo momento, nelle settimane successive al terribile attacco contro i grattacieli del World Trade Center, i consumatori e gli investitori siano in un ciclo caratterizzato da “paura”, mentre il precedente era caratterizzato dall’ “avidita’ di guadagno”.

“Cio’ puo’ aggravare la recessione che era gia’ presente nell’ economia americana”.

L’analista della Morgan Stanley ritiene tuttavia che il mercato azionario Usa sia in condizioni di “oversold”, e cioe’ di una fase eccessiva di vendite. Detto questo ha aggiunto che “potrebbero verificarsi ulteriori cali degli indici Usa nell’ ordine del 10-15%”.

Barton Biggs suggerisce infine agli investitori di non farsi prendere dal panico, e che in determinati casi e’ meglio acquistare che vendere titoli azionari.