MORGAN STALEY E CITIGROUP RIDUCONO PERSONALE

4 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Morgan Stanley Dean Witter (MWD – Nyse) sta considerando il taglio di 1500 posti di lavoro nel tentativo di ridurre i costi di $1 miliardo e far fronte cosi’ alle mutate condizioni di mercato.

Il Wall Street Journal riporta che i licenziamenti potrebbero toccare 1000 broker, pari al 7% della divisione di intermediazione mobiliare, mentre i rimanenti tagli saranno portati a termine tra il personale dell’investimento bancario e della ricerca.
La riduzione di personale rappresenta il 2,5% del totale della forza lavoro.

Morgan Stanley, cosi’ come altre societa’ di Wall Street, ha finora esitato a mettere in atto un’ingente riduzione dell’organico per paura di ritrovarsi in difficolta’ quando il mercato si riprendera’.
La mossa della terza societa’ americana di brokeraggio suggerisce quindi che Morgan Stanley non anticipa un miglioramento immediato della situazione.

“La riduzione di posti di lavoro e’ sempre piu’ una realta’ – ha commentato Richard Strauss, analista di Goldman Sachs – e presto non sara’ limitata solo al 5% delle posizioni minori”.

Dopo i licenziamenti a Merrill Lynch, Goldman Sachs, Charles Schwab e Ameritrade Holding, anche Citigroup (C – Nyse) ha annunciato martedi’ il taglio di varie centinaia di posizioni della societa’ generale e della divisione di investimento bancario che comprende la societa’ di brokeraggio Salomon Smith Barney.

La maggiore banca del Paese intende prepararsi ad affrontare il rallentamento economico con una riduzione delle spese fino a $2 miliardi.