Moody’s su banche italiane: prospettive restano negative. Ma Corrado Passera non ci sta

27 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

“Io non credo che il sistema bancario italiano sia in difficoltà: credo che le banche italiane siano oggettivamente passate attraverso la crisi molto meglio di altre”. Cosi’ il consigliere delegato di Intesa SanPaolo Corrado Passera, commenta il rapporto di Moody’s sulle prospettive delle banche italiane.

“Nel caso nostro – ha aggiunto Passera – credo che lo dimostrino i dati e il nostro comportamento in termini di forza patrimoniale e contemporaneamente di grande forza di liquidita’ con basso indebitamento. Alcune banche italiane, molte e sicuramente noi tra queste – ha concluso Passera, parlando a margine di un convegno organizzato da ‘Agriventure’ a Firenze – hanno deciso di essere banche dell’economia reale, molto solide, ripeto non solo in termini patrimoniali ma anche di liquidita’ e di indebitamento”.

Le dichiarazioni di Passera sono successive alla pubblicazione dell’ultimo rapporto di Moody’s sulle banche italiane. “Le prospettive del sistema bancario italiano restano negative a causa delle modeste proiezioni a breve termine di redditivita’ e del protrarsi del quadro operativo sfavorevole”, si legge nell’ultimo rapporto di Moody’s Investors Service sulle prospettive delle banche italiane.

“Oltre alla scarsa redditività, le previsioni sono influenzate dai bassi livelli di capitale e riserve delle banche italiane, insufficienti a far fronte ai crescenti problemi connessi alla qualita’ degli attivi”. A dirlo e’ Carlo Gori, Vice President, Senior Analyst ed autore del rapporto.

Poiche’ per i prossimi due o tre anni Moody’s prevede una crescita economica estremamente modesta, e’ probabile che a breve termine la qualita’ degli attivi delle banche italiane possa subire un ulteriore deterioramento, in quanto il quadro congiunturale debole e’ destinato a influire negativamente sulla capacita’ dei debitori di ripagare i prestiti.

“Viste le poco incoraggianti prospettive economiche, Moody’s prevede che gli utili delle banche continueranno a subire pressioni negative nei trimestri a venire, per effetto dell’aumento del costo del credito e della forte compressione del margine d’interesse netto. Inoltre, la frammentarieta’ del sistema bancario italiano, caratterizzato da strutture di costo relativamente rigide e da un limitato potenziale di crescita, continuera’ probabilmente a costituire un ostacolo strutturale al recupero della redditivita’ degli istituti”, osserva Gori.