Moody’s: possibili tagli al rating di otto banche spagnole

13 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Moody’s torna all’attacco e mette sotto osservazione otto banche spagnole, minacciando un possibile downgrade. Motivi: l’aumento delle pressioni su un’economia che si presenta di per sé già debole e i rischi che derivano da un mercato immobiliare commerciale zoppicante.

Colpite dalla revisione negativa i seguenti istituti: Banco Cooperativo, Banco de Sabadell, Bankia SA e la sua holding, Banco Financiero y de Ahorro; sotto osservazione anche Bankiter SA, CaixaBank e la holding La Caixia; Confederacion Espanola de Cajas de Ahorro (CECA); Caja Rural de Granada; Ibercaja Banco SA e Lico Leasing.

L’agenzia ha precisato che la rivalutazione della solidità finanziaria delle banche ha portato a stimare perdite più ingenti a causa dell’esposizione di tali istituti al settore immobiliare commerciale.

In un contesto, quello in cui operano in generale le banche europee, sempre più preoccupante, Bloomberg riporta poi come le banche stesse stiano tentando di raccogliere cash per prepararsi al peggio, liberandosi dei loro “gioielli della Corona”.

Si parla di colossi del calibro della spagnola Santander, della belga KBC Groep NV e della tedesca Deutsche Bank.

Tali colossi stanno di fatto accelerando i piani per smobilizzare asset di valore dislocati al di fuori dei propri mercati domestici. Santander, per esempio, ha venduto la propria divisione colombiana la scorsa settimana alla banca cilena Corpbanca per un valore di $1,16 miliardi di dollari.

Deutsche Bank sta valutando opzioni per smobilizzare la maggior parte degli asset della sua divisione di gestione, mentre KBC potrebbe “liberarsi” delle sue attività in Polonia.