Monti & C: “Non e’ un governo per la gente comune”

29 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Il neo-premier e i suoi ministri, per quanto 1000 volte piu’ qualificati e seri, rispetto all’arrogante cialtroneria dell’esecutivo Berlusconi/Bossi, “sono comunque tutte persone che non hanno mai veramente provato i problemi e l’apprensione di non farcela a vivere dignitosamente. Vivono un mondo surreale fatto di racconti e non di fatti”. WSI pubblica questo post, inviato dal nostro lettore bisigp, che merita secondo noi di essere messo in evidenza poiche’ rivela l’esistenza di un serio problema di “classe” sociale, nei e tra i componenti del governo Monti, che impedisce di affrontare e risolvere una delle questioni cruciali per l’Italia: cosa e’ e come si puo’ perseguire il “bene comune” del paese. E voi, cosa ne pensate?

commento 97598 inviato da bisigp 29/12/2011 15.47.50

Signori tutti.

Al governo ci sono comunque persone che non hanno mai sofferto in tutta la loro vita perchè già venivano sicuramente da famiglie agiate che li hanno fatti studiare fino a quando hanno voluto.

La Cancellieri ad es. quando era qui a Bologna usava un ristorante di prima categoria come mensa. Passera l’ho visto la prima volta nell’86 che aveva già la sedia nel CDA del Credito Romagnolo quando era il delfino di De Benedetti. Questo per dire che sono comunque tutte persone che non hanno mai veramente provato i problemi e l’apprensione di non farcela a vivere dignitosamente. Vivono un mondo surreale fatto di racconti e non di fatti.

Il popolo ha chiesto un mucchio di perequazioni attraverso le forze esterne alla nuova strana maggioranza e dai giornalisti nelle trasmissioni politiche, ma continuano a fare gli elefanti che partoriscono una formica a livello di idee socialmente utili.

Stangatona sulle abitazioni, ma purtroppo anche su quella dove passi le tue notti che sono sempre più insonni.

Si stupiscono anche delle rappresaglie ad Equitalia? Lo stato con una mano non ti paga e con l’altra ti pignora quello che hai già?! La gente con responsabilità, dignità e coscienza si suicida piuttosto di mandare sotto un ponte la famiglia sapendo di avere centinaia di miglia di euro di crediti. Vai a riscattare casa tua da un pignoramento se sei capace?