Monti: Pil -2,4 %, nel 2013 promette ripresa e no ad aumento Iva

21 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il governo rivede al ribasso le previsioni sulla crescita: nel 2012 il Pil calerà del 2,4%. Ma il pareggio è confermato e nel 2013 ci sarà ripresa e pareggio del bilancio senza aumento dell’Iva, assicura Monti.

In media gli economisti preferiscono elargire stime piu’ improntate alla cautela, fissando in linea generale al 2014 l’anno dell’eventuale risalita.

Il premier vedra’ oggi i primi ministri greco Samaras, spagnolo Rajoy dopo l’incontro con l’irlandese Kenny. Ieri sera incontro riservato sulla produttività tra Squinzi e la Camusso, oggi rispettivamente a Livorno e Priverno.

Il Governo italiano e quello irlandese “ritengono che per preservare la stabilità dell’Eurozona in maniera duratura occorra proseguire sulla strada delle riforme e ribadiscono pertanto il loro impegno a proseguire e consolidare gli importanti risultati già raggiunti in questa direzione”. Lo hanno sottolineato il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il primo Ministro irlandese Enda Kenny, che si sono incontrati a Roma dove partecipano ai lavori dell’assemblea dei leader dell’Internazionale democratico-centrista.

Tema principale al centro dei colloqui, ha riferito una nota di Palazzo Chigi, la situazione dell’euro e l’andamento dell’economia europea. Il presidente Monti ed il primo ministro Kenny hanno espresso soddisfazione per le recenti decisioni del Board della Banca centrale europea e della Corte costituzionale tedesca sull’Esm, giudicandoli un passo decisivo verso la stabilizzazione dell’Euro. Hanno poi concordato sull’opportunità di una rapida attuazione delle decisioni del Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno.