Monti: “Ora le riforme, saremo piu’ incisivi”. Rehn: fiducia a Italia

22 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il presidente del Consiglio, Mario Monti, è arrivato alle 13:03 nella sede della Commissione Europea a Bruxelles accompagnato dal Direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, e dal ministro degli Affari europei, Enzo Moavero. All’ingresso è stato ricevuto dal presidente della Commissione, José Manuel Barroso, al quale ha stretto la mano davanti a giornalisti e fotografi. Ha risposto con un sorriso ed allargando le braccia ad un giornalista che chiedeva quali fossero le misure che avrebbe presentato a Bruxelles.

‘AVANTI CON RIFORME’ – “Rispetto al governo precedente” l’Italia “andrà più a fondo nelle riforme istituzionali”, lo ha detto il premier Monti a Bruxelles in conferenza stampa congiunta con Barroso. Con il termine “a fondo”, ha poi precisato Monti, “intendo di incisivamente”.

‘NO DIVISIONI TRA EUROZONA E RESTO DELL’EUROPA’ – “Credo che sia importante, e questa é una convinzione anche di Barroso, che tra l’Eurozona e il resto dell’Ue non si creino divisioni perché ci sono forti interessi comuni”. Lo afferma il premier Mario Monti nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles

‘CON BARROSO NO DETTAGLI MISURE PAREGGIO 2013′ – “Non ho trattato la questione del pareggio di bilancio nel 2013 con il presidente Barroso, se non in termini generali”: lo ha detto il premier Mario Monti precisando che affronterà le questioni di politica economica con il commissario Olli Rehn a Roma venerdì

BARROSO, PER MONTI SFIDA IMMENSA – La sfida che ha di fronte Mario Monti “é immensa” e il suo governo “ha una responsabilità storica”. Così il presidente della Commissione ue José Manuel Barroso. “La situazione dell’Italia resta difficile, ma non mi aspettavo miracoli”, ha detto facendo riferimento alla reazione dei mercati

BARROSO A MONTI, TRE CONDIZIONI PER SUPERARLA – Determinazione nell’applicazione delle misure annunciate, sforzo per mantenere un avanzo primario, interventi per aumentare il potenziale di crescita dell’Italia. Sono queste le tre condizioni indicate all’Italia dal presidente della Commissione Ue Barroso per vince la sfida della crisi.

Il presidente Barack Obama ha parlato ieri con il premier italiano Mario Monti, esprimendogli la piena fiducia Usa al Governo italiano. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney. Il presidente Barack Obama ha espresso al premier Mario Monti la propria “fiducia nella solidità dell’Italia”.

“Sono fiducioso che, con le giuste politiche, l’Italia può superare l’attuale mancanza di fiducia dei mercati”, ha detto il commissario agli Affari economici Olli Rehn. Per il commissario, che ha ricordato l’impegno che l’Italia deve assicurare per superare la situazione, “alcune delle misure (concordate con la Ue, ndr) sono state già prese, e il nuovo premier ha già indicato l’intenzione di andare oltre in alcune aree importanti”.

CRISI: REHN, IN ITALIA CHANCE CAMBIAMENTO IN POSITIVO – “L’attuale situazione italiana rappresenta un’opportunità di cambiamento in positivo”: lo ha detto il commissario agli Affari economici Olli Rehn parlando oggi a Berlino.

CRISI: REHN, MONITORAGGIO UE SU ITALIA PROSEGUIRA’ – “La Ue proseguirà lo stretto monitoraggio dell’Italia nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”: lo ha detto il commissari agli Affari economici Olli Rehn a Berlino, spiegando che “il lavoro con il nuovo governo é avviato e le sfide che deve affrontare sono difficili”.