Monti: al voto senza riforma elettorale lo scenario peggiore

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La crisi “è un tunnel, ma la fine sta cominciando a illuminarsi, e noi e il resto d’Europa ci stiamo avvicinando alla fine del tunnel”. Lo ha detto il premier Mario Monti, intervenendo telefonicamente a “Radio Anch’io”, su Rai Radiouno, prima di partire per Parigi, dove iniziera’ un giro di incontri con i leader europei.

Alla domanda se ci sia una relazione tra le eventuali elezioni anticipate e lo spread, il presidente del Consiglio ha risposto così: “Una relazione c’e’, ma piu’ che con la data delle elezioni e’ con il clima complessivo tra oggi e le elezioni”.

Secondo Monti “lo scenario peggiore sarebbe quello di elezioni che si tengono alla scadenza naturale, quindi non anticipate, ma arrivandoci senza una riforma della legge elettorale e in un clima di disordinata rissa tra i partiti”.

Monti ha anche dribblato la domanda sulla possibilita’ di una lista Monti alle prossime elezioni, che se tutto va liscio si terranno nel 2013. Alla domanda “Scendera’ in campo?”, il professore della Bocconi ha risposto di essere sordo a quella domanda.

“Il tour europeo – ha concluso Moni – servira’ a mettere in sicuro la moneta unica e con il presidente francese Francois Hollande c’e’ piena sintonia”.