Mondo:Borsa Italiana preparata al risiko

4 Dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari e’ “ben preparata” ad affrontare le sfide del consolidamento borsistico europeo qualora vadano a buon fine le fusioni tra Nyse (New York Stock Exchange, ovvero Wall Street) ed Euronext e tra Nasdaq e Lse (London Stock Exchange, ovvero il listino di Londra). A sostenerlo è l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Massimo Capuano, nel suo intervento al Workshop di Italianieuropei. “Di fronte – osserva riferendosi al risiko dei mercati internazionali – abbiamo passi interessanti. Siamo alle battute finali per vedere se due Borse americane riusciranno a comprare due Borse europee. A quel punto – aggiunge – le Borse europee rimaste dovranno rivedere le loro strategie: per quanto riguarda Borsa Italiana siamo ben preparati”. Il numero uno di Palazzo Mezzanotte, poi, ricorda l’importanza della creazione di un listino federale paneuropeo e tentato, nel recente passato, da un avvicinamento tra la Borsa Italiana e Deutsche Boerse assieme a Euronext. “La proposta di un listino federale europeo – puntualizza Capuano – era fondata su solide basi industriali. In un consolidamento a livello europeo c’era per tutti i partecipanti un valore concreto da portare a casa” per gli intermediari, per le società emittenti, per gli investitori e per i regolatori. “Con il consolidamento – conclude il manager – ci sarebbe stato un mercato più liquido e più controllato”.