Mondo: Finmeccanica, 3-4 mld per fare shopping

19 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Finmeccanica ha una disponibilità di circa 3-4 miliardi di euro da investire in nuove acquisizioni negli Usa e in Europa. Lo ha annunciato il numero uno del gruppo, Pier Francesco Guarguaglini. “Stiamo guardando a possibili acquisizioni in Europa e negli Usa”, ha aggiunto il manager senza fornire dettagli sui nomi delle potenziali società di interesse per lo shopping.
Al salone aeronautico di Parigi Guarguaglini spiega che Finmeccanica non intende vendere la sua quota detenuta in Mbda, società europea attiva nella costruzione di sistemi missilistici nata da una joint venture formata, oltre che da Finmeccanica (con il 25 per cento), da Bae Systems (37,5 per cento) e da Eads (37,5 per cento). Quest’ultima ha mostrato interesse per incrementare ulteriormente la sua partecipazione in Mbda.
Intanto il costruttore di aerei di medio raggio Atr, una joint venture fra Eads e Alenia Aeronautica (gruppo Finmeccanica), ha detto che potrebbe aggiungere dieci ordini e dieci opzioni entro la fine di giugno. Il presidente del consiglio dei direttori e amministratore delegato fino al maggio scorso di Atr, Filippo Bagnato, ha aggiunto ai giornalisti nel corso dell’airshow di Le Bourget, in Francia, che l’azienda franco-italiano attualmente ha 53 nuovi ordini e 15 nuove opzioni per il 2007, compresi quelli nuovi annunciati ai salone. “E’ possibile che in dieci giorni, entro la fine di giugno, i 53 ordini diventino 63, più altre 10 opzioni”, ha detto Bagnato. Il manager ha aggiunto che gli ordini nuovi annunciati qui a Le Bourget sono in totale dodici, più cinque nuove opzioni. Questo il dettaglio delle novità: la brasiliana Total Linhas Aereas ha ordinato tre Atr 42-500 e due Atr 72-500, più altre cinque opzioni; la Berijaya Air della Malesia ha ordinato quattro Atr 72; tre Atr 42 sono stati infine ordinati in totale (uno ciascuno) dalla Precision Air Services della Tanzania, dalla Guardia di finanza italiana e dall’Azal dell’Azerbaijan. Questi nuovi ordini aumentano il portafoglio ordini di Atr per 280 milioni di dollari: in dettaglio il valore dell’ordine brasiliano (comprese le opzioni) è di 160 milioni di dollari, quello della Tanzania di 74 milioni. Bagnato ha confermanto che il totale delle consegne dovrebbe raggiungere 44 aerei quest’anno e sessanta il prossimo. Ha aggiunto poi che la società punta a settanta consegne nel 2009.
L’ex amministratore delegato dell’azienda franco-italiana non ha voluto commentare quante speranze di riuscita hanno le mire italiane di conquistare il controllo dell’Atr: “Sono questioni di competenza del presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini”, ha detto. Finmeccanica da tempo ha detto di voler raggiungere il completo controllo di Atr, in particolare dopo l’accordo con la russa Sukhoi per il Super Jet 100, ma Eads ha finora detto di non essere disponibile a cedere la propria quota.