Mondo: Export Europa, cresce il surplus

18 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Sul fronte del commercio estero i Paesi dell’eurozona si avviano a chiudere più che bene il 2006, con un avanzo in crescita a novembre a 3,1 miliardi di euro. La stima è di Eurostat, che sottolinea come nello stesso mese del 2005 i conti sono in rosso per 2 miliardi di euro.
L’istituto di statistica europeo, inoltre, conferma che nel mese di ottobre del 2006 il surplus è di 3 miliardi di euro. Diverso l’andamento per il complesso dell’Unione europea che, secondo una prima stima di Eurostat, fa registrare nel mese di novembre un deficit nel commercio estero di 12,4 miliardi di euro. Comunque un po’ meglio dei 14,7 miliardi del novembre 2005 e dei 12,9 miliardi di ottobre 2006. A pesare su questo dato è soprattutto la voce energia, che da gennaio a ottobre 2006 fa registrare un rosso di 237 miliardi di euro rispetto ai 180,6 miliardi dei primi dieci mesi del 2005.
Non a caso il volume delle importazioni cresce principalmente da Russia e Norvegia, tra i più importanti fornitori dell’Unione europea sul fronte del gas e del petrolio. Sul fronte delle esportazioni, Eurostat sottolinea invece l’incremento verso la Cina (più 23 per cento nei primi dieci mesi del 2006).
Bene, infine, i settori chimico e dei veicoli che, sempre da gennaio a ottobre 2006, mettono a segno un surplus rispettivamente di 65,5 miliardi di euro e 91,9 miliardi.
Intanto il tasso di inflazione annuale nell’eurozona lo scorso mese di dicembre si attesta all’1,9 per cento, restando così invariato rispetto al mese precedente. Lo rende noto Eurostat, che conferma così la stima fatta a inizio gennaio. L’Italia rimane sopra la media dell’eurozona al 2,1 per cento.
d. r.