MODENA: ARRIVANO I “LIBRI UMANI”

26 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9colonne) – Modena, 26 set – E’ vero che le donne musulmane sono obbligate a portare il velo? E’ vero che i ristoratori cinesi cucinano i gatti? E’ vero che i modenesi sono freddi e antipatici? Per rispondere a questi e altri quesiti arrivano i libri della “Biblioteca Vivente”, un’iniziativa gratuita promossa dal Comune di Modena con la collaborazione del Centro Culturale Multietnico “Milinda” nel quadro dell’iniziativa “Città Visibili”. Grazie all’evento sarà possibile togliersi queste curiosità e tante altre: “La donna col velo”, “La modenese”, “L’immigrato meridionale”, “Il rifugiato politico iracheno”, “La suorina”, “L’ex clandestino”, “L’ex carcerato”, “Lo sbarcato a Otranto”, “La sposa italiana”, “La ristoratrice cinese” sono solo alcuni dei libri che sarà possibile consultare. Libri che hanno una particolarità: sono in carne e ossa, persone pronte a raccontare la loro storia e a rispondere a domande, dubbi e curiosità. L’obiettivo è quello di combattere preconcetti, pregiudizi e stereotipi nei quali tutti possiamo cadere, partendo dal presupposto che l’unico modo per superarli è conoscere e confrontarsi direttamente con l’altro. Al banco prestiti sarà possibile consultare il catalogo dei “libri” disponibili. Una volta individuato il “libro” che interessa, è possibile prenderlo in consultazione per mezz’ora. La consultazione potrà avvenire ad uno dei tavolini della biblioteca davanti ad una tazza di tè o caffè.