Mobilità sostenibile, Berlino regina mondiale. Milano sesta

21 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Nonostante le crescenti preoccupazioni ambientali, l’auto rimane regina indiscussa dei trasporti. È quanto mette in evidenza uno studio Mobility Futures di Kantar che ha stilato una classifica delle città leader nel mondo per la mobilità urbana sulla base dell’accessibilità economica e la disponibilità delle varie opzioni di trasporto.

In cima all’indice City Mobility, spicca Berlino, che si piazza sul trono grazie ai suoi trasporti convenienti e ai propri servizi di sharing. Sul podio seguono Mosca e Auckland. In fondo alla classifica, a causa di un’infrastruttura pubblica limitata, Johannesburg, Sao Paulo e Nairobi.

Per l’Italia, invece, Milano si aggiudica il sesto posto grazie al Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, PUMS, che mira a cambiare radicalmente lo stato della mobilità della città nei prossimi 10 anni. Si promuovono una serie di opzioni di sharing, fra cui auto, bici, ebike, scooter, aumento (e migliormaento) della viabilità ciclabile, e la costruzione di un Sistema di Mobility as a Service, MaaS, che include l’integrazione della tariffazione del trasporto pubblico. L’obiettivo è quello di disporre di un unico “biglietto” di trasporto sul modello Mobility as a Service che includa tutti i modelli e servizi di trasporto – incluso il sistema di sharing.

L’analisi sottolinea inoltre la rivoluzione green che interessa alcune città asiatiche, Tokyo in testa seguita da Pechino e Singapore, che stanno introducendo mezzi di trasporto ecologici. In queste città, un numero molto basso di automobilisti utilizzano la propria vettura e, allo stesso tempo, un’ampia percentuale di cittadini si reca a lavoro a piedi, in bicicletta o semplicemente usando i mezzi pubblici.