Mobilità europea: ADP chiede agli esperti di condividere la sua conoscenza

15 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

La mobilità del lavoro in Europa: quali sono le novità? Lo sviluppo di una cultura della mobilità internazionale fra i giovani laureati è una buona notizia per i dipartimenti Risorse Umane dei più importanti gruppi che dislocano talenti in tutto il mondo. Tuttavia gli esperti e i professionisti sottolineano la necessità che le grandi imprese armonizzino le politiche relative alla Mobilità europea con il loro stile manageriale, dato che questi sono i valori dell’organizzazione che vengono condivisi attraverso i suoi impiegati residenti all’estero. Sviluppare la cultura della mobilità, a partire dai ragazzi fino alle persone più anziane In un anno la percentuale di europei in età lavorativa che si trasferiscono in un paese diverso non supera lo 0,5%. Eppure Hubert Krieger, Research Manager della Fondazione europea, fa notare l’emergenza di una cultura della mobilità fra i giovani, grazie ai programmi di studio all’estero come l’Erasmus, e suggerisce di “trarre motivo di ispirazione e di rendere questo tipo di programmi disponibile per tutto il periodo dell’età lavorativa”. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Emmanuelle Bugeant+33 1 55 63 50 17emmanuelle.bugeant@europe.adp.comoppureRachel Le Guen – iProspects+33 2 40 75 01 62leguen@iprospects.fr