Missione Jihad: voleva far saltare in aria la sinagoga di Milano

15 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – L’arresto del cittadino marocchino è scattato anche perché, di recente, gli inquirenti avrebbero acquisito preoccupanti elementi su una progetto terroristico (una missione jihad, come lo stesso indagato ha confidato in un messaggio intercettato) che egli aveva intenzione di realizzare contro obiettivi sensibili.

Tra questi, spicca per importanza un reperto sequestrato dagli investigatori della Digos di Brescia inerente un dettagliato “sopralluogo virtuale” della sinagoga di Via della Guastalla a Milano.

Nel documento, salvato sul proprio computer, il giovane marocchino si sofferma in particolare sulle misure di sicurezza adottate a salvaguardia del tempio ebraico di Milano (personale di polizia, manufatti interdittivi, possibili vie di accesso, etc.).

Le indagini continuano anche in ambito internazionale in stretto raccordo con le Autorità di Polizia statunitensi e britanniche che stanno conducendo indagini parallele a quella coordinata dalla Dcpp/Ucigos.