Miracolo Turchia, dopo la Cina è il paese del G20 che cresce di più

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’economia turca conferma la ripresa in atto con una crescita impetuosa, 11,7% nel primo trimestre del 2010, secondo l’ufficio di statistica nazionale Tuik. Dopo la Cina, che nel primo trimestre ha segnato un crescita del Pil dell’11,9%, la Turchia è il secondo paese del G20 a registrare una crescita così forte.

L’economia turca, la 17esima nella classifica mondiale, ha cominciato a contrarsi nel 2008, con un calo del 7% negli ultimi tre mesi di quell’anno, dopo 27 trimestri consecutivi in crescita, prima di entrare ufficialmente in recessione il trimestre successivo. Nel quarto trimestre del 2009 il Pil è tornato a crescere, con un più 6% su base trimestrale.

“Le cifre confermano un’uscita stabile dalla recessione” commenta il ministro dell’industria Nihat Ergun alla catena tv NTV, sottolineando che la Turchia “avrà una crescita assolutamente positiva nel 2010”. Il ministro ha detto di attendersi una crescita tra il 6 e l’8% nel secondo trimestre, per un 6,8% circa nell’intero anno, come previsto anche dall’Ocse.

L’obiettivo del governo per il 2010 è di una crescita del 3,5% ma è già stata annunciata una revisione. Il premier Recep Tayyip Erdogan ha detto ieri, di ritorno dal G20 di Toronto, di attendersi una crescita “record” del Pil, sottolineando che la salute economica del suo paese è stata notata dai partecipanti al vertice. “La Turchia è diventata il paese che è uscito più in fretta dalla recessione” ha detto Erdogan.