Miracolo Germania: Pil +0,5%, cresce cinque volte le attese

15 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Sorpresa dal fronte economico della Germania. Nei primi tre mesi del 2012, il prodotto interno lordo tedesco è cresciuto cinque volte tanto le attese, salendo di fatto dello 0,5% rispetto al quarto trimestre, quando era sceso dello 0,2%. Il consensus aveva previsto un incremento dello 0,1%, stando alla media degli economisti intervistati da Bloomberg.

La Germania si conferma dunque il motore dell’economia europea, nonostante essa stessa stia subendo gli effetti della crisi dei debiti sovrani. Ma Ralph Solveen, economista presso Commerzbank, a Francoforte, afferma che, anche se “la crisi dei debiti continuerà a pesare sulla congiuntura”, il paese “continuerò a registrare performance migliori rispetto al resto dell’Europa”. Sconfortanti, a tal proposito, sono i numeri della Francia, che nel primo trimestre dell’anno ha registrato una crescita zero.

A far salire il Pil tedesco è stata soprattutto la crescita delle esportazioni verso i mercati emergenti; tale fattore ha compensato la debolezza della domanda proveniente dall’area euro. Da segnalare che l’indice azionario Dax è balzato quest’anno del 9,4%, contro l’appena +1% dello Stoxx Europe 600 Index. Molto bene i risultati societari delle società tedesche, soprattutto di quelle automobilistiche; gli utili per azione di Volkswagen, BMW e Daimler hanno battuto il consensus fino al 52%.