Miliardario Silicon Valley conquista mercato fotografia

10 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dominare le immagini sul Web. È questo l’ambizioso obiettivo di Jon Oringer, uno dei primi miliardari della Silicon Valley. Ha fondato nel 2003 Shutterstock, un’agenzia fotografica che oggi possiede un database di più di 28 milioni di foto e oltre un milione di video clip, disponibili per gli abbonati.

Forbes racconta che Shutterstock è divenuta piano piano una piattaforma digitale per più di 40mila fotografi, illustratori e operatori video che condividono i loro lavori con gente e clienti sparsi in più di 150 Paesi diversi.

Visitando il sito si possono sfogliare gratuitamente questi lavori e poi, attraverso vari pacchetti di abbonamenti, scaricarli.

Come detto, una volta fondata Shutterstock nel 2003, Jon Oringer ha poi iniziato a vendere video nel Febbraio 2006 ed è stato il primo sito al mondo nel suo genere, diventando anche il più grande mercato online di vendite di fotografie.

Con sedi in tutto il mondo, ora Oringer si gode il successo pensando che dieci anni fa tutto era iniziato con un ufficio da 600 metri quadrati e ora invece la sua piattaforma aggiunge 20mila foto al giorno e ha, come detto, 40mila collaboratori sparsi per il mondo.

“Ci stiamo muovendo sempre più velocemente. In questo momento vendiamo tre immagini al secondo”, dichiara Oringer soddisfatto.

L’idea gli venne pensando ai diversi imprenditori su Internet che potevano avere bisogno di immagini. Decise allora di iniziare a scattare foto e durante il primo anno riempì il sito con 30mila immagini: “Scattavo foto a tutto quello che potevo trovare anche colazioni, pranzi e cene. In questo modo ho scoperto che una volta caricate sul sito la cosa stava iniziando a funzionare”.

Decise allora di assumere un direttore fotografico per organizzargli degli shoot fotografici e poi, con 49 dollari al mese, i clienti potevano scaricare le immagini che volevano. E così la cosa prese piede.

E i dati infatti non lo smentiscono, quest’anno le entrate dovrebbero toccare quota 230 milioni di dollari, un +35% rispetto al 2012.