Milano tonica, si scommette su salvagente per ex Tigre Celtica

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale positivo per Piazza Affari, così come per le altre borse europee, con gli investitori che scommettono sul raggiungimento di un accordo per salvare il sistema finanziario dell’Irlanda. A galvanizzare il sentiment generale, ha contribuito oggi anche l’ euforismo per il ritorno a Wall Street, di General Motors. La sua Ipo, la più grande nella storia degli Stati Uniti, ha raccolto 20,1 miliardi dopo aver prezzato l’operazione nella parte alta del range fissato. Sul mercato valutario, l’euro rialza la testa e torna al di sopra della soglia psicologica individuata in area 1,36 dollari. Nuovo slancio inoltre dagli indicatori macroeconomici. In particolare il balzo dell’indice della Fed di Filadelfia a novembre e le richieste per i sussidi alla disoccupazione settimanali, cresciuti meno del previsto. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share guadagna l’1,14% a 21.481,37 punti mentre il FTSE MIB sale dell’1,17% a 20.880,38 punti. Domina il denaro sul principale paniere, ad eccezione di qualche vendita selettiva, su Ansaldo STS, Mediaset, Finmeccanica e Bulgari. Corre la Fiat in un settore auto europeo euforico per il debutto oggi di General Motors al Nyse. Sulla scia di Fiat, fa bene anche Exor. Toniche le banche guidate al rialzo dalla Popolare Milano, seguita da Intesa Sanpaolo e Mps. Sale anche Unicredit, dopo le dichiarazioni rilasciate mattinata a Francoforte, dall’AD Federico Ghizzoni, che ha rassicurato sull’esposizione “minimale” di Piazza Cordusio all’Irlanda. Positiva STM in linea al fermento nel settore tecnologico, dopo i conti di Applied Materials e le voci di un cambio al vertice di Infineon. Sul Ftse Italia Mid Cap, Coin si conferma la migliore in scia all’avvio del processo per l’eventuale dismissione della partecipazione nel capitale di Pai. Sul completo, negativa Zucchi il giorno dopo l’annuncio del mandato all’AD, per la convocazione di un’assemblea straordinaria per l’assunzione dei provvedimenti previsti dall’articolo 2446 del Codice Civile, in cui si proporrà agli azionisti un aumento di capitale da 15 milioni di euro. Brilla Sopaf in attesa che il CdA dia il via libera all’accordo con le banche sul debito.