Milano stabile, l’Europa guarda a Bruxelles

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Resta sostanzialmente positivo il panorama a Piazza Affari in una seduta povera di spunti e senza il traino di Wall Street. I mercati americani infatti sono rimasti chiusi oggi per la festività del Labor Day e le contrattazioni riprenderanno regolarmente domani. Toniche anche le altre borse europee che guardano alla due giorni dell’Ecofin straordinario a Bruxelles sul nuovo patto di stabilità e crescita dei paesi dell’Unione Europea. Sul mercato valutario, stabile la moneta unica nei confronti del biglietto verde dopo la fiammata di venerdì in scia ai dati sul mercsto del lavoro statunitense. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share segna un incremento dello 0,15% mentre il Ftse Mib sale dello 0,18%. Prevalgono gli acquisti nel principale paniere, con STM tra le migliori blue chips confermando la buona intonazione della prima parte della giornata. Resta tonica Finmeccanica dopo essersi rafforzata in mattinata, sull’annuncio della commessa da 490 milioni alla controllata Selex Galileo per Eurofigheter. Nel complesso positive le banche, con Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Unicredit. Sottotono Mps. Nel risparmio gestito, Mediolanum paga il taglio del target price deciso da Goldman Sachs. Fiat viaggia a marce basse dopo un avvio promettente ed un successivo ripiegamento. A metà mattinata sono stati diffusi i dati sull’andamento delle vendite del Lingotto nel mese di agosto, che hanno evidenziato una contrazione rispetto allo stesso mese di un anno prima ed una discesa della quota di mercato. Nel lusso continua a correre Geox collocandosi in pole position al FTSE MIB. Ritraccia Bulgari in scia ad un downgrade. Spento il settore energia, ad eccezione dell’ exploit di TerniEnergia che raggiungerà già nel terzo trimestre gli obiettivi fissati dal piano per il 2010 . ¶ Sul completo, goal di rialzi per l’AS Roma in attesa di conoscere la lista degli aspiranti acquirenti del club capitolino giallorosso. In asta di volatilità Arkimedica con un incremento teorico di oltre 14 punti percentuali.