Piazza Affari ha archiviato frettolosamente la partenza in territorio positivo per invertire e appesantirsi progressivamente sino a registrare un calo degli indici vicino al 3%.
Alle 14,40 appare decisamente la peggiore d’Europa dove le perdite non si allontanano troppo dal punto percentuale.
Il Mibtel cede il 2,81% a 30.788, il Mib 30 il 2,82% a 45.374 punti.
A tirare giù il nostro come gli altri listini sono più fattori. Da quello internazionale legato alla vicenda Microsoft, a quella interna con l’abbassamento del rating per le Telecom.
Gli investitori vendono quindi soprattutto i tecnologici e i telefonici, colpendo pesantemente il Mib 30 e il Nuovo Mercato.
Tra le Blue Chips positive le Pirelli a +2,52%, Mediobanca a +1,89% e Mediolanum a +1,39%.
Pesante lettera su Olivetti a -7,1% e Tecnost a -6,71%. Della scuderia di Colaninno non si salvano le Telecom a -4,58%, le Tim a -3,22% e le Seat a -2,85%.
Vanno giù le municipalizzate come le Aem colpite al ribasso (-6,32%).
Le Enel scendono del 4,03% e le Mediaset cedono il 3,98%.