Milano in rialzo, vola Unicredit

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari parte bene, in sintonia con le altre borse europee, proseguendo la scia rialzista già disegnata nel pomeriggio di ieri. Tuttavia il nostro mercato mostra guadagni più ampi rispetto al resto d’Europa, galvanizzato dalla buona partenza del titolo Unicredit che ha alzato il velo sui conti del 2009. Sul mercato, valutario, l’euro è in rialzo nei confronti del biglietto verde, con il cross eur/usd che scambia oltre gli 1,38 dollari. A dare linfa alla moneta unica, la decisione la vigilia, di Standard & Poor’s di confermare la propria valutazione del rating sul debito della Grecia a “BBB” togliendo il Paese ellenico dal credit watch negativo. L’euro approfitta anche della debolezza che ha colpito la divisa statunitense, il giorno dopo che la Fed ha lasciato i tassi invariati tra zero e 0,25%, come peraltro atteso, ribadendo che il costo del denaro resterà ancora basso per un lungo periodo di tempo. Le aspettative del mercato erano tuttavia per un suggerimento di un rialzo dei tassi nel breve periodo. Tassi invariati anche per il Consiglio direttivo della Banca Centrale del Giappone (BOJ), che ha confermato il costo del denaro allo 0,1%. L’istituto Centrale ha sottolineato l’importanza per l’economia di superare la deflazione. Sugli altri mercati, il greggio passa di mano sopra gli 82 dollari al barile sostenuto da un dollaro debole. In agenda oggo pomeriggio i dati sulle scorte di prodotti petroliferi settimanali. Tra gli indici milanesi, il FTSE All-Share segna un rialzo dello 0,61% a 23.317,95 punti mentre il FTSE MIB guadagna lo 0,70% a 22.852,77 punti. Positivo anche il FTSE IT Mid Cap con un progresso dello 0,26% a 25.071,19 punti ed il FTSE IT Star con un incremento dello 0,29% a quota 11.431,34. Le frecce verdi prevalgono nel principale paniere, con Unicredit in pole position che ha chiuso il 2009 con utile netto consolidato di 1,7 miliardi di euro, annunciando anche il ritorno della cedola di 0,03 euro per azione. Piazza Cordusio ha fatto sapere inoltre di aver avviato il collocamento dell’intera quota posseduta in Generali pari al 2,84%. Rimbalza Bulgari dopo lo scivolone di ieri complici i risultati 2009 che hanno evidenziato un rosso e il taglio del target price deciso da Citigroup. In marcia la Fiat che sovraperforma l’andamento delle altre auto europee. Dimessa Telecom Italia in fermento per la presentazione del suo piano industriale. Denaro sui petroliferi, con Saipem in prima fila nel settore. Più contenuta la salita di Eni.