Milano in rialzo con Europa, effetto Cina e Basilea3

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Focus sulle banche dopo fumata bianca Basilea3. La Cina conferma la solidità della crescita economica. Piazza Affari apre la settimana all’insegna degli acquisti, in sintonia con il resto d’Europa, seguendo la scia positiva disegnata dall’Asia, grazie ai buoni dati macroeconomici giunti dalla Cina. L’inflazione nel mese di agosto è cresciuta al livello più veloce degli ultimi due anni, risultando più o meno in linea con le attese del mercato. La produzione industriale ha registrato, invece, un incremento maggiore delle previsioni del mercato. A sostenere oggi gli acquisti, anche l’accordo definitivo, raggiunto nel weekend, su Basilea 3, le nuove norme patrimoniali, a cui le banche devono attenersi per far fronte a eventuali crisi. Tali norme, verranno applicate dal primo gennaio 2013, ma entreranno in vigore integralmente solo nel 2019. Sulle prime rilevazioni, il Ftse All Share sale dell’1,02% a 21.596,35 punti mentre il Ftse Mib guadagna l’1,07% a 21.055,39 punti. Bene anche il Ftse IT MidCap con un progresso dello 0,68% a 23.585,01 punti. Sugli altri mercati, l’euro viaggia in rialzo nei confronti del biglietto verde, scambiando ben oltre gli 1,28 dollari, in attesa, in mattinata, del dato sulla produzione industriale della Zona Euro. Domani è attesa la pubblicazione del dato sullo Zew tedesco di settembre, che misura la fiducia nel settore finanziario, e in Usa i numeri sulle vendite al dettaglio di agosto. L’ottava si concluderà poi venerdì con i prezzi al consumo statunitensi, sempre di agosto. Tra le commodities, sostenuto anche il prezzo del petrolio con le quotazioni a 77,4 dollari al barile. Venerdì, l’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), ha previsto che la domanda di petrolio crescerà quest’anno ad un ritmo superiore al previsto. Dommina il denaro nel principale paniere, con le banche sotto i riflettori. In particolare Unicredit, che prima dell’avvio dei mercati, ha confermato di aver ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante per Mediocredito. Tra i migliori anche Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Mps. Ben intonati anche gli assicurativi. Accesi i petroliferi con Eni che si muove al rialzo allineandosi alla buona intonazione dell’intero comparto oil a livello europeo. Bene anche la controllata Saipem mentre resta indietro Tenaris. Tonica Telecom che si è aggiudicata la gara internazionale per la realizzazione del piano tecnologico 2011-2015 della rete mobile di Telkomsel. In marcia la Fiat in linea con le altre auto europee. Tra gli altri industriali, bene Pirelli che ha annunciato venerdì l’aumento dei prezzi dei pneumatici.