MILANO: CHIUSURA IN RIBASSO, MIBTEL A -0,39%

27 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Termina in ribasso la seduta di Piazza Affari. Il Mibtel ha chiuso in calo dello 0,39% a quota 32.819 mentre il Mib30 ha perso lo 0,16% a 48.471 punti.

Mediolanum chiude oltre il 4% dopo i buoni dati ’99 diffusi oggi. Sulla stessa stregua Fideuram, sale 3,4% e torna a 15,4 euro.

Nel Mib balzo di Edison oltre 3%, mentre cala del 3% Finmeccanica. Forti vendite su Aem, che chiude in calo del 6,7% e torna a 5,76 euro a tre giorni dal debutto di e.Biscom. In due settimane Aem ha perso 2,6 euro.

Editoriali in rialzo dopo le perdite della scorsa settimana. L’Eurostoxx di settore guadagna l’1,5% e a Piazza Affari si fa di meglio, eccezion fatta per L’Espresso che perde il 4,6% a 21 euro.

Nel Midex tengono anche Acea, Bulgari, Snai, Italgas dopo i buoni dati e l’upgrade di Lehman.

Decisi flussi di vendita sul Nuovo Mercato, il cui indice è sceso del 6,4%.

Solo Tiscali è positiva, oltre +2%. “Vendono sia i borsini che i gestori, e i prezzi crollano, anche perché ci sono pochi volumi e qualche vendita al meglio”, dice un operatore, aggiungendo che i cali di Finmatica (-21%) e Cdb (-23%) fanno riflettere. “Cdb si è costituito come un Lab, ma sembra solo un fondo di fondi high tech”, dice un trader, “c’è l’impressione che Cdb stia vendendo un business che non possiede”.

Ma le vendite di tecnologici dipendono anche alla necessità di fare spazio alle prossime debuttanti e.Biscom e I Net.