Milano chiude sui massimi, vola FonSai

5 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale in forte rialzo per Piazza Affari, che ha ampliato la performance nel pomeriggio, insieme alle altre borse europee, grazie al buon andamento di Wall Street, in scia al dato migliore delle attese sull’Ism servizi di settembre. Intanto il Fondo Monetario Internazionale nel suo Global Financial Stability Report (GFSR) ha detto che è migliorata la salute delle banche sottolineando che “tra il 2007 e il 2010 le perdite delle banche su prestiti e titoli sono diminuite a 2.200 miliardi di dollari rispetto ai 2.300 miliardi della stima formulata lo scorso aprile”. Il Fondo Monetario ha tuttavia affermato che “il sistema finanziario resta il tallone d’Achille della ripresa economica” precisando che da aprile “i progressi verso la stabilità finanziaria hanno subito un rallentamento”. L’Italia è entrata nuovamente nel mirino del Fondo, secondo cui il nostro paese, insieme alla Grecia, “presenta rischi di bilancio più elevati”. Per l’Italia previsto un debito 2010 al 118,4% del Pil (al 118,5% nel 2015). Tra gli indici milanesi, il FTSE IT All-Share chiude con un rialzo dell’1,97% a 21.123m13 punti ed il FTSE MIB porta a casa un progresso del 2,09% a 20.510,02 punti. Sugli altri mercati, tonico l’euro che sfonda anche quota 1,38 dollari. I riflettori restano però puntati sulla riunione di politica monetaria della Bce in calendario giovedì, che verrà anticipata di tre quarti d’ora dall’annuncio tassi della Bank of England. Da segnalare poi le statistiche sul mercato del lavoro Usa, in agenda venerdì. Nuovi record storici per l’oro, tornato prepotentemente sulla cresta dell’onda, superando la soglia degli 1,338 dollari l’oncia. A dare linfa alla nuova fiammata del metallo prezioso, la persistente debolezza del dollaro e la conferma delle strategie delle maggiori banche centrali mondiali, con la Bank of Japan che ha annunciato nuove misure di quantitative easing ed il Presidente della FED, Ben Bernanke, che ha ribadito l’intenzione di porre in essere misure analoghe in USA. Domina il denaro nel principale paniere, con Fondiaria Sai best performer dopo la salita di Vincent Bolloré nel capitale di Premafin. Ben comprati anche gli altri assicurativi, tra cui Generali che ha fatto il suo ingresso nell’indice ASPI della sostenibilità collocandosi tra le migliori società del comparto insurance. Inoltre Fitch ha rivisto l’outlook sul rating della compagnia di assicurazioni a “stabile” da “negativo” confermando contestualmente il rating ‘AA-‘. Toniche le banche guidate al rialzo da Ubi e Banco Popolare. Sugli scudi Azimut e Mediolanum, in attesa domani dell’aggiornamento sulla raccolta dei fondi comuni da parte di Assogestioni. In marcia la Fiat che recupera insieme al resto del settore auto europeo. Positiva Finmeccanica che ha ottenuto commesse per un valore di oltre 384 milioni di euro attraverso le sue controllate SELEX Galileo, Alenia Aeronautica e SELEX Sistemi Integrati. Misto il lusso con Luxottica premiata per la firma di un accordo di licenza con la statunitense Coach per il design, la produzione e la distribuzione in tutto il mondo di collezioni di occhiali da sole e da vista a marchio Coach, Coach Poppy e Reed Krakoff, a partire dal 2012. In rosso Bulgari, unico segno negativo del FTSE MIB. Sul completo, ottima giornata per CHL entrata nel settore della distribuzione farmaceutica e per Yoox grazie a Goldman Sachs che ha alzato il target price a 11,50 euro confermnado il giudizio “buy”.