Milano chiude sui livelli migliori della giornata

9 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Seduta di shopping a Piazza Affari, grazie all’andamento positivo della borsa americana nel pomeriggio in attesa della diffusione in serata del Beige Book della Fed. Intano il Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso di un’audizione presso la Commissione Bancaria della Camera ha affermato che la ripresa dell’attività economica, iniziata nella seconda metà del 2009, sta continuando ad un ritmo moderato, con il mercato del lavoro che necessita ancora di molto tempo per riprendersi nonostante si siano iniziati a vedere dei miglioramenti. Per quanto riguarda la situazione europea, se i mercati troveranno una stabilizzazione l’impatto sulla crescita economica degli Stati Uniti sarà modesto. Da segnalare poi le stime di crescita del Pil mondiale fornite dalla Banca mondiale, che indicano un incremento dell’economia tra il 2,9% e il 3,3% nel 2010 e 2011 e tra il 3,2-3,5% nel 2012. In particolare saranno le economie dei paesi in via di sviluppo a supportare la ripresa economica globale. In mattinata buone notizie sono giunte dall’Ungheria, che ha messo a segno una crescita nel primo trimestre dell’anno, seppur modesta. Invece, la Finlandia non si risolleva dalla recessione, vedendo il PIL subire una pesante contrazione. Restando in Europa si vedono nuovi segnali di unità a livello comunitario, con la Merkel e Sarkozy che hanno scritto al presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, chiedendo un’accelerazione della riforma finanziaria e domandando di considerare collettivamente uno stop della UE alle vendite allo scoperto. Sul valutario, si risolleva l’euro contro il dollaro posizionandosi a 1,2065 dollari. Si scalda il prezzo dell’oro nero, nel giorno della diffusione delle statistiche settimanali di petrolio statunitensi risultate in linea con le attese. Il Wti viaggia a 74,81 dollari al barile sulla piazza newyorkese, galvanizzato dai rumors sull’export cinese di maggio che dovrebbe registrare un balzo del 50% rispetto allo scorso anno. Oggi, inoltre, l’Opec ha deciso di lasciare inalterate le stime di crescita della domanda mondiale di oro nero per il 2010 a 0,95 mb/d, nonostante il persistere delle preoccupazioni per il debito sovrano di alcuni paesi dell’Unione Europea. Secondo l’Opec, l’economica mondiale crescerà ad un ritmo più lento nella seconda metà dell’anno mentre a sostenere la domanda di oil saranno soprattutto i paesi non Opec. A Milano i principali indici si fermano sui livelli migliori della giornata, con il FTSE All Share in progresso dell’1,91% a 19.520 punti e il FTSE MIB in rialzo del 2% a 18.912 punti. Bene il future sul Fib che chiude a 18.905 punti. Sugli scudi il cemento, dopo un report positivo di UBS. Il broker elvetico ha espresso una raccomandazione “buy” su Buzzi ed Italcementi, con target price rispettivamente a 8,7 e 11,5 euro. In gran spolvero STM, grazie al “buy” offerto dagli analisti di Jefferies, che hanno indicato anche un target price di 7,8 euro per il titolo della compagnia chip italo-francese. Eccelle Finmeccanica, che attraverso la controllata SELEX Sistemi Integrati, ha firmato un contratto con il Ministero Difesa – Direzione Generale Armamenti Terrestri del valore totale di 238 milioni di euro per dotare le Forze Armate Italiane di un sistema digitalizzato denominato Forza NEC (Network Enabled Capability). A marce alte la Fiat, nonostante il calo registrato dalle vendite di auto in Brasile. L’incontro di ieri azienda-sindacati sulla questione Pomigliano è stata aggiornata a venerdì, mentre le associazioni dei lavoratori stanno valutando le proposte avanzate ieri dal management del Lingotto. Richieste le banche e gli oil. Sale di oltre un punto percentuale l’Eni, che non sembra essere interessata a British Petroleum. A dichiararlo il numero uno Eni, Paolo Scaroni al termine della cerimonia di consegna al Quirinale dei premi “Eni Award”. Solo due titoli in negativo nel paniere Ftse Mib: Telecom Italia e Lottomatica. Sul resto del listino effervescente l’Espresso: un portavoce della compagnia ha precisato che la società ha valutato il dossier relativo alla ricapitalizzazione di Le Monde ma ha poi deciso di non presentare alcuna offerta nelle circostanze attuali. Si scaldano i titoli delle energie rinnovabili, come Kerself, Greenvision e K.R. Eenergy, sulla possibilità che venga approvato il Nuovo Conto Energia, ossia gli incentivi al settore a partire dal 2011.