MILANO BRUCIA TUTTI I GUADAGNI DEL 2000

17 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari, che aveva tentato un timido recupero, rimane ancorata ad una perdita vicina al 4% sia per il listino delle blue chip che per il Mibtel. E peggiora anche il Nuovo Mercato.

Continua ad essere in controtendenza il titolo di Mediobanca. Il ricovero di Enrico Cuccia, le cui condizioni sono stabili, da alla borsa segnali che il vecchio salotto buono della finanza italiana possa cambiare corso.
E il titolo segna un +0,96%.

TRa le trenta azioni principali regge la flessione anche Generali per i buoni dati e viene scambiata a -1,56%.

Tra i titoli meno venduti anche Eni a -0,99%.

Sempre in calo invece i telefonici.

Tecnost perde l’8%; Telecom il 6,35%; Olivetti il 7%; Tim il 6,80%.

Seat PG a -5,78%.

Pesanti perdite anche per Aem a -8,28%, BiPopCArire a -8,13% e Banca Fideuram a -8,71%.

Mediaset perde quasi il 7%, Mediolanum il 6,42%.

Alitalia segna -4,01%, Autostrade -5,07%.

Fiat ancora in calo a -3,50%, Edison a -4,55%, Enel a -3,27%.