Migranti, Raggi: Roma sull’orlo di una guerra

15 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

La capitale italiana rischia di assistere presto a un conflitto civile tra le classi sociali più disagiate, tra i migranti stranieri e gli italiani più poveri. L’avvertimento viene dal primo cittadino di Roma Virginia Raggi, che si trova a un summit di sindaci europei sull’immigrazione.

Raggi ha detto che i sindaci dovrebbero essere i primi ad accogliere i rifugiati con “alloggi, rifugi e calore”. Giorni fa a una famiglia proveniente dal Marocco è stato impedito di traslocare in un appartaemtno dato dalle autorità dopo che i vicini hanno urlato “Non vogliamo questi ne..i”.

Il numero di migranti arrivati in Italia quest’anno è il più alto tra tutti i paesi dell’Unione Europea. Quest’anno l’Ue ha stretto un accordo con la Turchia per evitare che i rifugiati in fuga da zone di guerra come la Siria si recassero in Grecia, un paese anch’esso saturato dai flussi migratori.

Raggi: si rischia guerra tra poveri

Secondo Raggi la situazione è così fragile in Italia che presto si rischia di assistere a uno scontro tra i cittadini italiani più poveri e i migranti, che a loro volta sono scappati da condizioni di miseria.

Secondo il sindaco del MoVimento 5 Stelle i migranti vanno accolti a braccia aperte. Invece, “l’atteggiamento visto negli ultimi tempi, sfortunatamente, offende la nostra dignità come sindaci e come persone”.

“Per questo motivo dobbiamo agire, con maggiore impellenza nelle periferie, che sono le parti più abbandonate della città e dove si rischia lo scoppio di una guerra tra poveri“.

Di crisi dei migranti si parlerà anche al Consiglio europeo di oggi in corso a Bruxelles, il primo dall’insediamento di Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi.