Migranti: Merkel strappa accordo definitivo

6 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Può tirare un sospiro di sollievo Angela Merkel. Dopo l’accordo in extremis con il ministro degli Interni Horst Seehofer che aveva minacciato la tenuta della Grosse Koalition, la cancelliera è riuscita a calmare anche i socialdemocratici, guidati da Andrea Nahles che avevano manifestato qualche malumore in seguito all’accordo siglato con Seehofer.

Cdu, Csu e Spd hanno così siglato un pacchetto sui movimenti secondari e migranti.  Ad annunciarlo alla fine dell’incontro la stessa Nahles.

“Non ci sarà alcuna fuga in avanti nazionale, non ci saranno respingimenti alla frontiera e non ci saranno campi: ci sarà la velocizzazione dei procedimenti di asilo, secondo le regole vigenti”.

Il governo di coalizione tedesco è sopravvissuto alla questione migratoria. In un compromesso i tre partiti politici hanno abbandonato l’idea di utilizzare i centri di transito, ma hanno convenuto che le domande di asilo saranno trattate più rapidamente. Nella sostanza il pacchetto di misure accordato prevede un inasprimento generale della politica di asilo, accelerando le procedure, mentre i controversi “centri di transito” dovrebbero essere chiamati “di trasferimento” e sarebbero collocati nelle strutture di polizia già esistenti. Nei ‘centri di trasferimento’ arriverebbero ogni giorno al massimo 5 migranti. Così almeno riferisce il quotidiano Bild.

Il nuovo accordo vede il consenso anche dei socialdemocratici che nei giorni scorsi avevano manifestato riserve sul patto siglato tra la Merkel e Seehofer tutelando ora l’integrità del governo tedesco.

Nel frattempo Germania, Austria e Italia hanno dichiarato che si incontreranno la prossima settimana per discutere le modalità di chiusura della rotta migratoria mediterranea. Ad annunciarlo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Dopo un incontro con il ministro tedesco Seehofer:

“Abbiamo deciso che la settimana prossima, a margine di una ministeriale europea a Innsbruck, i ministri degli Interni della Germania, Italia e dell’Austria si vedranno per lavorare insieme alla chiusura della rotta del Mediterraneo”.