MICROSOFT: WINDOWS XP SOTTO ESAME

24 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La Commissione Giustizia del Senato USA farà un’audizione sul nuovo software Microsoft (MSFT – Nasdaq) “Windows XP”.

La Commissione vuole capire quali saranno gli effetti e le conseguenze che questo nuovo software porterà alla competizione tra le società di Internet. (Vedi Internet: Microsoft abbandona Java).

Si profila, dunque, un nuovo capitolo giudiziario nella battaglia che vede fronteggiarsi il colosso informatico e i legislatori governativi antitrust.

(Vedi Usa: Microsoft vuole accordo con Antitrust).

Windows XP, il nuovo sistema operativo di Microsoft, è al centro di una tempesta sul futuro dell’e-commerce.

Secondo i concorrenti di Microsoft, Windows XP è stato predisposto per estendere il monopolio Microsoft su Internet, mentre la società che fa capo a Bill Gates ribatte che queste azioni sono assolutamente legali e soprattutto tutelano il consumatore.

Secondo il senatore democratico Charles Schumer, che in passato si è sempre schierato con la società di Gates, l’audizione è necessaria. In una lettera indirizzata all’amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer, Schumer spiega che “Windows XP potrebbe arrecare un grave danno ai consumatori e ai concorrenti di Microsoft come AOL Time Warner (AOL – Nyse), Eastman Kodak (EK – Nyse) e RealNetwork (RNWK – Nasdaq)”.

L’audizione, che si terrà a settembre, sarà il secondo round dell’incontro tra Gates e il Senato americano.

Questa volta, però, Gates non si troverà di fronte il senatore repubblicano Orrin Hatch, uno dei più critici contro Microsoft, bensì il più morbido Patrick Leahy (Democratici).

L’annuncio dell’audizione e’ arrivato quando Microsoft si stava preparando a tornare in aula nella maratona processuale basata sulla presunta violazione delle leggi antitrust.

Gli avvocati della società di Gates hanno anche incontrato lunedì 23 luglio rappresentanti del Ministero di Giustizia nel tentativo di riaprire un dialogo.

Il senatore Leahy ha detto di avere in mente tre audizioni per esaminare l’aspetto legato alla competizione su Internet, a Windows XP e infine al mercato dei “server”, un’altra area dove Microsoft sembra essere dominante.
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In una lettera a Ballmer, il senatore Schumer ha chiesto delle modifiche a Windows XP per aprire il software ai competitors, in settori come l’instant messaging (il software Messenger di Microsoft, rivale dell’altro software ICQ, ovvero I seek you), il software per la gestione dello streaming audio e video (Windows Media Player, rivale di RealPlayer), la fotografia digitale (ostacolata da Kodak) e la navigazione su Internet (Internet explorer contro Netscape e altri).

Per Microsoft fare un’audizione adesso, con il processo antitrust in corso, potrebbe condizionare inevitabilmente l’esito del procedimento giudiziario.

Secondo Jack Quinn, uno dei lobbisti di Microsoft, “queste audizioni non sono il luogo più adatto per risolvere una questione legale”.

I membri della Commissione non sono d’accordo: “La messa sul mercato di Windows XP avrà un impatto significativo e duraturo nel tempo sui consumatori, fare un’audizione adesso è assolutamente necessario e decisamente appropriato”.