MICROSOFT: SISTEMA DI RATING TITOLI GRATUITO

28 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

La bufera che ha messo in discussione l’attendibilita’ degli analisti a Wall Street ha messo in moto anche Microsoft (MSFT – Nasdaq). La societa’ di Bill Gates ha infatti deciso di offrire, insieme con il rilancio del suo sito finanziario, un servizio gratuito di rating dei titoli azionari.

StockScouter assegna un giudizio numerico da uno a 10 a oltre 6.000 titoli – i titoli che ricevono la valutazione piu’ alta hanno maggiori probabilita’ di crescita nei prossimi sei mesi – basandosi su una vasta serie di fattori, dalla crescita degli utili, al rapporto prezzo/utili.

Tra gli elementi a favore del servizio e’ la sua disponibilita’ gratuita – altri sistemi simili quali quelli offerti da Value Line e da Morningstar sono a pagamento – e il fatto di essere teoricamente privo di pregiudizi grazie all’utilizzo di formule matematiche, soprattutto dopo che gli analisti di Wall Street sono stati accusati di emettere raccomandazioni gonfiate per evitare di compromettere l’attivita’ d’investimento delle loro societa’.

Kenneth Janke, presidente della National Association of Investors ha commentato che un sistema di rating numerico e’ piu’ facile per l’investitore da capire che quelli utilizzati dalle societa’ di Wall Street – diversi da una societa’ all’altra e in alcuni casi eufemismi per mascherare giudizi negativi.

Gli investitori professionisti utilizzano sistemi di rating matematico da anni, ma suggeriscono di usare cautela in quanto questi giudizi creati al computer non tengono conto dei bisogni dell’investitore e di tutti i fattori personali che influenzano l’acquisto o la vendita di un titolo.

“Non si puo’ ridurre tutto a un numero”, ha commentato Jeanie Wyatt di South Texas Money Management, mentre Christopher Cress di Sigma Investment Counselors ha aggiunto che “investire e’ un’arte, non una scienza”.

Del resto, diversi sistemi di rating attribuiscono giudizi diversi allo stesso titolo e StockScouter non e’ completamente svincolato dalle raccomandazioni degli analisti di Wall Street; le stime sugli utili insieme ai loro aumento o diminuzioni del rating sono infatti utilizzate per calcolare il voto finale su un titolo.