MICROSOFT: PARTE PROCESSO D’APPELLO

27 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ attesa per oggi la memoria con cui gli avvocati di Bill Gates chiedono alla Corte di appello degli Stati Uniti di annullare la sentenza di primo grado che condanna Microsoft (MSFT) a essere divisa in due aziende indipendenti.

“I documenti che stiamo per presentare alla corte contengono argomentazioni forti che siamo convinti saranno sufficienti a garantire un nuovo giudizio per Microsoft”, ha dichiarato Jim Cullinan, un portavoce della societa’.

Lo scorso 7 giugno, il giudice Thomas Jackson ha ritenuto Microsoft colpevole di concorrenza sleale e abuso di posizione dominante.

Ron Cass, docente di diritto e consulente di Microsoft, e’ convinto che la Corte d’appello cancellera’ la sentenza di primo grado poiche’ la decisione di Jackson omette di produrre quelle dettagliate analisi sui prezzi che sono alla base dei principali casi in materia di antitrust.

La Corte d’appello aveva gia’ dato ragione a Microsoft nel 1998, quando annullo’ la sentenza che imponeva al gigante del software di non includere il browser Explorer per la navigazione su Internet nei sistemi operativi Windows.