MICROSOFT: NO AL CANADA PER AGGIRARE ANTITRUST USA

4 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Secondo la televisione inglese il Canada avrebbe offerto alla Microsoft di spostare all’estero il quartier generale dell’azienda, in modo da scavalacare le dure leggi antitrust degli Stati Uniti.

Ma il presidente della Microsoft, Bill Gates, non ha intenzione di accettare l’offerta. Anzi lascera’ le cose come stanno, per combattere fino in fondo il progetto gia’ messo in atto dal governo Usa, consistente nello spezzare in due il colosso del software.

E’ stata la Tv inglese BBC a sostenere, in un servizio, che la provincia canadese di British Columbia sarebbe intenzionata a presentare a Gates su un piatto d’argento una proposta concreta di trasferimento in Canada.

Potrebbero essere offerti perfino prestiti a tasso agevolato per costruire una nuova sede per i 20.000 dipendenti dell’impero multimiliardario del software.

Si tratterebbe di spostare la Microsoft 150 chilometri piu’ a nord rispetto all’attuale quartier generale di Redmond, nello Stato americano di Washington.

”Siamo molto contenti dove siamo, e non non abbiamo preso in considerazione nessun cambiamento” e’ il commento del portavoce di Microsoft Jim Cullanin.