MICROSOFT COMPRA LINDOWS PER $20 MILIONI

20 Luglio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Conclusione a sorpresa nella battaglia legale che vede contrapposte dal 2001 Microsoft e l’azienda Lindows, accusata di utilizzare un nome troppo simile a quello del sistema operativo Windows. La società di Bill Gates ha deciso di pagare 20 milioni di dollari per ottenere il marchio della compagnia di San Diego, che continuerà ad operare con il nome di Linspire.

Lindows è stata fondata tre anni fa da Michael Robertson, il creatore del sito Mp3.com, per realizzare una delle grandi sfide dell’open source: un sistema operativo basato su Linux nel quale possano funzionare anche i programmi Microsoft. L’iniziativa ha dato molto fastidio a Bill Gates e soci, che vedono come il fumo negli occhi la possibilità che Word e Excel possano girare in un ambiente diverso da Windows. Inoltre quel nome (Lindows, nato dall’unione di Linux e Windows) può, a loro modo di vedere, generare confusione negli utenti. Così hanno fatto causa a Robertson per violazione di marchio, negli Stati Uniti e in altri paesi.

Nel frattempo il sistema operativo Lindows, che nel 2001 era solo un progetto su carta, è diventato realtà. Il prodotto in commercio non ha soddisfatto in pieno le attese dei clienti. Ma i giudizi tiepidi di chi ha provato il sistema operativo sono stati messi in ombra dalle notizie sul procedimento legale, che si sono rivelate un’insperata fonte di pubblicità. Così Microsoft ha deciso di risolvere il problema alla radice.

L’accordo di oggi è vantaggioso per tutti. Microsoft toglie un avversario dalla luce dei riflettori e, allo stesso tempo, scongiura la possibilità che il procedimento produca un effetto indesiderato, ovvero che “Windows” sia dichiarato nome troppo generico per essere protetto dalle regole sui marchi. Linspire, dal canto suo, incassa liquidità preziosa in vista dell’ingresso in Borsa (previsto per aprile) e pone fine ad una serie di processi e dibattimenti che rischiavano di prosciugare le sue finanze. D’altra parte, la società aveva già cambiato nome per il mercato internazionale, e continuava a chiamarsi Lindows soltanto negli Stati Uniti. Tenendo conto che Linspire prevede di incassare complessivamente dalla quotazione 48 milioni di dollari, si capisce come i soldi di Microsoft siano una provvidenziale boccata d’ossigeno.

“Siamo contenti di poter risolvere questa disputa in termini vantaggiosi per tutti”, ha dichiarato a proposito Michael Robertson. E Tom Burt, capo del consiglio legale di Microsoft, si è detto “soddisfatto che Lindows possa ora affrontare il mercato con un nome che lo contraddistingua”.

La società di Redmond pagherà a Linspire 15 milioni di dollari entro i prossimi trenta giorni. I restanti 5 milioni saranno versati quando Microsoft avrà ottenuto il controllo di alcuni nomi di dominio collegati a Lindows, e comunque non oltre il 25 gennaio. Linspire potrà continuare ad utilizzare gli indirizzi Lindows.com e LindowsInc.com per altri quattro anni, ma soltanto per reindirizzare i visitatori verso il nuovo sito, Linspire.com.

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