MICROSOFT: ANALISTI DIVISI SU FUTURO DEL TITOLO

7 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il dipartimento di Giustizia americano ha deciso giovedi’ di non richiedere lo smembramento di Microsoft (MSFT – Nasdaq), ma di cercare di porre un freno alla condotta anti-concorrenziale del colosso dei software.

La decisione non e’ giunta pero’ come sorpresa al mercato- vista la politica pro-business dell’amministrazione Bush – e il titolo ha reagito debolmente.

Gli investitori, infatti, si chiedono se sia questo il momento per acquistare o se invece sia meglio attendere per sapere le penalita’ che il governo intende imporre a Microsoft.

L’analista Jonathan Geurkink di Wells Fargo Van Kasper e’ ottimista. “Sto consigliando l’acquisto del titolo – ha commentato – questa decisione e’ assolutamente favorevole a Microsoft”.

A parer suo, il titolo non avrebbe reagito positivamente a causa di un sentiment negativo del mercato e preoccupazioni per la debolezza dell’intero settore high-tech, ma secondo l’analista quando il calo terminera’ Microsoft sara’ una delle societa’ piu’ forti.

Geurkink vede molte opportunita’ anche per i nuovi prodotti Microsoft Windows XP e il videogioco Xbox, giudicando il mercato delle console “un’intera nuova area da esplorare per Microsoft”.

L’analista e’ poi ben impressionato dalla divisione di ricerca di Microsoft che quest’anno puo’ investire $5 miliardi in nuovi sviluppi.

“A questi prezzi sembra un affare”, ha concluso Geurkink che mantiene sul titolo un target a due anni di $85.

Di parere opposto e’ Joseph Beaulieu, analista di Morningstar.

“Il prezzo giusto e’ $66”, ha commentato Beaulieu in base al modello di flusso di cassa, aggiungendo che la differenza tra il prezzo corrente di $57 e quello equo rappresenta l’incertezza degli investitori.

“E’ molto difficile predire quale tipo di effetto le penalita’ avranno sul fatturato”, ha commentato, “soprattutto se il patteggiamento e’ raggiunto tra tre o quattro anni.

Microsoft e’ inoltre vulnerabile all’andamento del mercato dei PC, che genera oltre la meta’ del fatturato della societa’. Molto, quindi, e’ nelle mani di Windows XP.

Per quanto riguarda il nuovo videogioco, secondo l’analista, Microsoft potrebbe inizialmente generare parecchio fatturato, ma avere successive difficolta’, data la concorrenza di societa’ con maggiore esperienza nel settore.

Ulteriori problemi deriverebbero poi dal rallentamento della spesa in tecnologia dell’informazione, pertanto Beaulieu consiglia un ‘hold’ sul titolo.

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