MIBTEL ANCORA IN NEGATIVO. DENARO SUI BANCARI

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Continuano le vendite sul listino di Piazza Affari. Il Mibtel cede l’1,23% a 33.161 punti e il Mib 30 l’1,69% a 48.750 punti.

La perdita potrebbe essere ben più consistente se non ci fossero grandi movimenti nel settore bancario.

Guadagnano praticamente tutti, tranne qualche presa di beneficio su Bipop Carire a -2,29% e Banca Lombarda a -4,11%.

Tanto denaro, invece, sulle Fideuram a +7,59% e le Popolari di Lodi a +9,17%. Bene anche il Credito Valtellinese a +6,25%, la Popolare di Verona a +3,41%, le Bnl a +3,28%, le Banco di Napoli a +3,28%, le San Paolo-Imi a +3,78%.

Liquidità ancora su Hdp in attesa dello scorporo delle attività a +4,54% e le Risparmio a +18,83%.

Stesso discorso anche per le Immsi a +14,79%, le Impregilo a +10,39% e le Finmatica a +4,93%.

Vanno giu pesantemente gli energetici: le azioni Enel lasciano sul campo il 4,46% e le Eni il 2,64%.

Vanno bene alcuni editoriali tra cui le Mondadori in blu del 4,05%.

Vendite su tutti i telefonici: Telecom a -3,52%, Tecnost a -1,47%, Olivetti a -2,25%, Tim a -2,11%.

Ribassi anche nel Nuovo Mercato dove il titolo Tiscali lascia il 2,5% e le Opengate il 3,28%.