Metà ricchezza in mano a 1% popolazione mondiale

10 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il livello di benessere nel mondo è aumentato del 68% negli ultimi 10 anni, raggiungendo così un nuovo massimo storico di 241 miliardi di dollari.

Nel mondo la ricchezza media pro capite ha raggiunto i 51.600 dollari. Il problema però è che questo accade in maniera molto diseguale, in quanto il 10% più ricco del pianeta possiede l’86% di tutte le ricchezze e l’1%, invece, da solo possiede il 46% di tutti beni mondiali.

Il benessere, come riporta l’Huffington Post, aumenterà ancora di più, ma sarà mal distribuito. Si prevede infatti una crescita del 40% della ricchezza nei prossimi anni, a quota 334 milioni di dollari.

Ma ad accaparrarsi tale benessere saranno le nazioni più ricche, le quali sono concentrate in Nord America e in Europa Occidentale, anche se negli ultimi tempi si stanno aggiungendo miliardari asiatici e mediorientali.

Per quanto riguarda i singoli Paesi, invece, al primo posto troviamo la Svizzera, dove la ricchezza media per adulto è pari a 513 mila dollari, seguita poi dall’Australia, 403 mila dollari, Norvegia, 380 mila dollari, e dal Lussemburgo, 315 mila dollari.

Dall’altro lato della medaglia però si può notare come due terzi del mondo ha un patrimonio pari a meno di 10 mila dollari: questi rappresentano solo il 3% della ricchezza mondiale.

Un dato che deve fare riflettere è anche quello secondo cui il numero di miliardari in tutto il mondo è aumentato di circa due milioni a metà 2012 e che la maggior parte di questi risiede negli Stati Uniti. Il Giappone invece, durante lo stesso periodo, ha perso 1,2 miliardari.