Messico, in crescita export italiano: più 14%

21 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Nei primi cinque mesi del 2006 le esportazioni italiane verso il Messico aumentano del 14 per cento, ma l’Italia è ancora poco presente su questo mercato, che con una crescita del 3 per cento, ha enormi potenzialità. Di questo hanno parlato nella sede della Camera di commercio italiana in Messico, a Città del Messico, il sottosegretario per il Commercio internazionale Milos Budin e un aquindicina di imprenditori italiani in rappresentanza della nostra comunità d’affari. Attualmente in Messico esportiamo in principal modo gioielli, macchinari e apparati per l’elaborazione dei dati, macchinari meccanici. Il Paese ha il Pil più alto dell’America Latina. Sono più di 870 le aziende locali con partecipazione di capitale italiano e la nostra presenza si sta rafforzando, ma i nostri imprenditori presenti all’incontro, attivi in tutti i settori del nostro export, hanno chiesto che le istituzioni italiane realizzino più fiere in quel Paese. Il Messico ha un’ampia classe ricca, in grado di apprezzare la qualità dei nostri prodotti. Buone opportunitá vi sono anche per i prodotti del lusso e di nicchia nei segmenti dei beni di consumo, infatti è di oltre il 50 per cento il trend di crescita delle esportazioni di vini e una percentuale simile si registra anche nei settori dell’abbigliamento e dei mobili. I nostri maggiori competitori sono più presenti nel settore espositivo e in particolar modo, una volta sul mercato messicano, mettono insieme soggetti privati e istituzionali per conquistare nuove fette di mercato. A tal riguardo i nostri imprenditori pensano che sia utile predisporre maggiori strumenti finanziari a favore delle nostre imprese.