MERRILL LYNCH STRONCA IL SETTORE DEI CHIP

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Joe Osha di Merrill Lynch ha rivisto le stime sul settore dei semiconduttori dopo i vari annunci negativi del quarto trimestre.

L’analista, dopo aver esaminato 37 societa’ – che contano per l’83% del fatturato previsto per quest’anno – ha rilevato tra queste una possibile crescita del 3,4%.

Per tutto il settore, poi, la banca d’affari ha ridotto del 2,4% la crescita del fatturato per il 2001 e ha anticipato per il 2002 una crescita del 18,4%.

Il peggio pero’ deve ancora venire, secondo la banca d’investimento.

Il livello di espansione della capacita’ e’ stato drammatico nel 2000 e ora per ritornare ad un equilibrio tra domanda e offerta le societa’ del comparto dei semiconduttori dovranno ridurre drasticamente le spese in conto capitale.

Un sondaggio tra le societa’ mostra gia’ quest’anno un calo medio del 16% della spesa per semiconduttori rispetto alla crescita del 6% di sole 8 settimane fa.
Merrill Lynch prevede quindi un calo del 16%-20% per l’anno.

Di solito, secondo Osha, i titoli dei semiconduttori toccano il fondo quando il rapporto – tra l’anno in corso e quello passato – della crescita del fatturato smette di scendere e questo avverra’ solo dopo agosto o settembre.

L’analista, quindi, non raccomanda i titoli del comparto nel breve termine.